Pilates storia - Roberto Curti Pilates

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L'ideatore Joseph Hubertus Pilates nasce nel 1883 a Mönchengladbach, nei pressi di Düsseldorf, in Germania.
Bambino di salute molto cagionevole soffre fin da subito di asma e rachitismo, esperienze che lo portano ad acuire il suo sguardo sul significato del benessere fisico, idea che plasmerà tutta la sua vita. Joseph si impegna fin  da giovanissimo in molteplici discipline sportive e inizia a sviluppare un nuovo sistema di allenamento che più tardi chiamerà Contrology.
Quando scoppia la I Guerra Mondiale, Pilates insegna in Inghilterra tecniche di difesa personale ai funzionari di polizia criminale britannici, ma presto viene internato insieme ai suoi connazionali tedeschi per tutta la durata della guerra, periodo durante il quale mantiene in forma e salute se stesso e i suoi compagni di prigionia con i suoi esercizi.
Più tardi viene trasferito sull’Isola di Man, dove viene a contatto con reduci devastati dalle ferite, debilitati dalle malattie, immobilizzati da mesi. Questa realtà lo spinge a ideare macchinari finalizzati alla riabilitazione dei soldati, applicando delle molle ai letti dei pazienti con lo scopo di aiutare a ritrovare e mantenere il tono muscolare. Terminata la guerra, Pilates fa ritorno in Germania, dove lavora con i più famosi ballerini per alcuni anni, ma nel 1926 emigra definitivamente negli Stati Uniti e apre il suo primo Studio. Vent'anni più tardi il suo singolare e straordinario metodo di esercizio viene riconosciuto come compenso anatomico agli effetti nocivi della danza e conta fra i suoi abituali clienti un numero sempre crescente di ballerini e attori di New York.
Nei decenni intercorsi fra l'apertura del suo primo studio e la sua morte, nel 1967, Pilates riesce a trasmettere le sue conoscenze a innumerevoli discepoli.
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